Consegna Diplomi Matelica

Consegna diplomi all’ITC Antinori di Matelica

 

E’ avvenuta sabato 7 febbraio  la cerimonia di consegna dei diplomi agli ormai ex alunni dell’Istituto Tecnico Commerciale Antinori di Matelica. A ricevere il documento “sudato” dopo cinque anni di studio, sono stati gli alunni dello scorso anno scolastico. Prima della celebrazione vera e propria  però , il dirigente scolastico Marcelli ha presentato  al sindaco di Matelica  Alessandro Del Priori e agli ospiti che hanno partecipato alla manifestazione,  l’offerta formativa  dell’istituto che lo inserisce  tra le eccellenze dei percorsi didattici,  legati all’economia aziendale e alla programmazione informatica, nel nostro territorio. A proseguire il discorso ci ha pensato il giovane sindaco matelicese che, dopo aver   salutato i presenti, si è complimentato per le attività e le iniziative progettuali   che questo indirizzo scolastico offre ai giovani studenti , come l’esperienza diretta con il mondo del lavoro grazie all’attività di “alternanza suola lavoro” e   i corsi di lingue all’estero per approfondire le conoscenze linguistiche e culturali.  Soddisfatti delle iniziative anche gli ospiti d’eccezione, Patrizia Tiranti, presidente del comitato “Impresa donna” del CNA di Macerata e l’imprenditore in casa della Halley Giovanni Ciccolini. Proprio quest’ultimo ha dato inizio alla consegna dei diplomi , parlando della sua esperienza personale e definendo la scuola come luogo d’incontro con la conoscenza. Proprio la mancanza di cultura e soprattutto della conoscenza  della storia ha causato in parte la crisi che stiamo vivendo. A seguire è stato il turno della presidente Tiranti che ha suggerito agli studenti presenti di elaborare idee nuove per rendere le competenze informatiche strumento di lavoro creativo e produttivo. Al temine della cerimonia e alla consegna dei diplomi, lo stesso Marcelli ha congedato tutti i presenti , augurando a tutti gli ex alunni un futuro ricco di successi  professionali , con la speranza che ognuno di loro si ricordi dell’Istituto non come una scuola, ma come una vera e propria famiglia.

 

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